I Bottoni di Papa Francesco

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Fino a pochi giorni fa al Museo erano arrivati bottoni da 52 nazioni differenti! Da molti mesi pensavo cosa avrebbe potuto arricchire ulteriormente la mostra… Ne ho fatti arrivare due perfino dallo spazio: quelli di Cristoforetti e di Parmitano. Il Museo del Bottone è stato visitato da gruppi di suore, di frati e anche dal Vescovo Monsignor Lambiasi e pensavo tra me e me “ora manca il Papa!”.

QUADRO CON IL PAPA

Papa Francesco non è arrivato di persona al Museo ma ha inviato i bottoni della sua talare, in seta pura ricamati a mano, con il documento firmato dal Segretario di Sua Santità: “si certifica che l’acclusi bottoni sono della veste, di Sua Santità Papa Francesco”. Non posso che ringraziare di cuore Sua Santità Papa Franceso ed i suoi collaboratori.

 

 

QUADRO CON MONTINI

Ora al museo abbiamo tre quadri che utilizziamo per raccontare alcuni avvenimenti che riguardano il cristianesimo. Con questo quadro raccontiamo la storia di Papa Montini e la storia dei bottoni da livrea

 

QUADRO CON MOZART

Col secondo quadro raccontiamo la storia di quasi due secoli, dalla fine del 1700 ai primi anni 2000. All’interno del bottone, è raffigurato uno dei compositori e pianisti considerato tra i più grandi geni della storia della musica. Alla destra del bottone un ritratto di Wolfgang Amadeus Mozart e all’estrema destra del quadro un ritratto di  Clemente XIV, il nostro Papa, nato a Santarcangelo. C’è anche un terzo personaggio nel racconto di questo quadro è proprio … Papa Francesco. Per approfondire la storia della religione cattolica raccontata attraverso i bottoni potete leggere questo vecchio post: Musica, Mozart, pai e i bottoni… al Museo!

QUADRO CON BOTTONI

I bottoni della gerarchia ecclesiastica. Nel Concilio di Trento 1545-1563 si è stabilito che la gerarchia ecclesiastica doveva essere conosciuta in tutto il mondo dalla veste che portava

LA TALARE. Ed ecco i bottoni Bianco da Papa, Rosso chiaro da Cardinale, rosso scuro da Vescovo e per il prete il colore nero. Sono tutti in seta pura ricamati a mano. non c’è metallo.

Giorgio Gallavotti