Localizzato a Casablanca il Guercino rubato a Modena

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Nella serata del 15 febbraio 2016, attraverso il canale Interpol, le Autorità marocchine hanno comunicato che, nel corso di attività investigative nei confronti di tre connazionali, è stata rinvenuta una tela di notevoli dimensioni che poteva essere riconducibile ad un furto avvenuto in Italia. L’informazione, contenuta nella Banca Dati Interpol, doveva essere verificata. Il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, attraverso la propria Banca Dati dei Beni Culturali illecitamente sottratti, infatti, ha immediatamente identificato il dipinto rinvenuto quale l’olio su tela, raffigurante “Madonna con i Santi Giovanni Evangelista e Gregorio Taumaturgo” del noto pittore Giovanni Francesco Barbieri detto “Guercino”. La pala d’altare era stata trafugata a Modena nella Chiesa “San Vincenzo” tra il 10 ed il 13 agosto 2014.

Nella tarda serata di ieri, i Carabinieri del TPC hanno risposto all’attivazione con un messaggio urgente che, attraverso Interpol Roma, è giunto al collaterale Ufficio di Rabat con la richiesta di porre in sicurezza la tela, a disposizione delle Autorità italiane.

Il ritrovamento in Marocco conferma l’orientamento delle attività investigative, mai interrotte, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Modena. Attraverso il Comando Carabinieri TPC, inoltre, sono state richieste immediate informazioni di dettaglio al fine di ricostruire il contesto del recupero in correlazione alle indagini.

In queste ore, sono già attivi i contatti aperti dal MIBACT e MAECI, per giungere nel minor tempo possibile al rimpatrio dell’opera.