mercoledì, 22 febbraio, 2017

L’ombra degli Etruschi in mostra a Prato

In epoca etrusca l’area della Toscana comprendente la pianura e le alture collinari fra Firenze, Prato, Pistoia, il Montalbano, il Mugello e la Val di Sieve (ovvero il territorio a nord del fiume Arno, definibile come “fiesolano” dal nome del centro etrusco di Fiesole che fungeva da fulcro) costituiva un’area strategica la cui unità culturale è testimoniata da un notevole tesoro archeologico. La mostra “L’ombra degli Etruschi. Simboli di un popolo fra pianura e collina”, allestita a Palazzo Pretorio di Prato (visitabile fino al 30 giugno 2016), ripercorre la storia delle popolazioni che abitavano quest’area attraverso una produzione di pregio tra cippi, stele e bronzetti, utili per comprendere le radici culturali profonde e apprezzare il significato di una produzione eccellente, strettamente connessa alla sfera del sacro e dell’oltremondano.

Convegno di Tuscania 2016-Tuscania nell’Antichità

Il 7° Convegno sulla Storia di Tuscania, “Tuscania nell'Antichità”, si è svolto il 12 marzo 2016 presso la ex Chiesa S.Croce a Tuscania (Viterbo), organizzato dall'Associazione Archeotuscia onlus (in particolare da Mario Tizi e Roberto Quarantotti), con il patrocinio del Comune di Tuscania.

L’Ombra della Sera

A chi non fosse appassionato di storia antica questa statua potrebbe sembrare l’opera contemporanea di un artista eclettico, che crea le sue opere idealizzando le forme e trascurando totalmente le proporzioni. In realtà questo reperto, che non costituisce un unicum e il cui nome – Ombra della Sera – pare debba essere ricondotto a Gabriele D’Annunzio, risale al III sec. a.C. ed è una vera e propria icona della civiltà etrusca. Oggi è custodita presso il Museo Archeologico di Volterra intitolato a monsignor Mario Guarnacci