sabato, 25 marzo, 2017

53° ciclo di rappresentazioni classiche al Teatro greco di Siracusa

Il 53° ciclo di rappresentazioni classiche al Teatro greco di Siracusa, è stato allestito dalla Fondazione Inda per raccontare, attraverso il mito di ieri, scenari di un’attualità a tratti sorprendente, con l’obiettivo di far risuonare domande essenziali, quanto mai urgenti e attuali.

Visitare il Museo Egizio alla scoperta di antiche formule, messaggi segreti...

Sabato 25 e domenica 26 marzo, alle ore 10:10, il Museo Egizio apre le porte alle famiglie, offrendo ai bambini dai 6 agli 11 anni, accompagnati dai genitori, l’opportunità di intraprendere un viaggio alla scoperta dell’affascinante scrittura dei faraoni: i geroglifici. La visita guidata, intitolata “Geroglifici: che emozione!”, offrirà ai piccoli visitatori la possibilità di conoscere in prima persona il profondo sapere faraonico celato nelle misteriose iscrizioni.

Pompei e i Greci

Pompei e i Greci racconta le storie di un incontro: partendo da una città italica, Pompei, se ne esaminano i frequenti contatti con il Mediterraneo greco. Seguendo artigiani, architetti, stili decorativi, soffermandosi su preziosi oggetti importati ma anche su iscrizioni in greco graffite sui muri della città, si mettono a fuoco le tante anime diverse di una città antica, le sue identità temporanee e instabili.

Al Museo Egizio un incontro con Federico Poole e Giuseppe Sergi...

Mercoledì 22 marzo alle ore 18:00 il Museo Egizio ospita una interessante conferenza dal titolo: “Schiavi e servi dall’antico Egitto all’Europa medievale: una storia di equivoci”. L’incontro, a cura del Professor Giuseppe Sergi; docente di Storia Medievale dell’Università degli Studi di Torino e del Dottor Federico Poole; egittologo Curatore del Museo Egizio, vuole confutare alcuni dei luoghi comuni che riguardano la schiavitù.

Esposizione di un eccezionale reperto appena recuperato dagli USA

Nell’approssimarsi del primo G7 dei Ministri della Cultura (Firenze, 30 e 31 marzo 2017), il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale apre per la prima volta al pubblico la sua prestigiosa sede nel cuore di Roma, per l’eccezionale esposizione dell’ultimo importate recupero: una testa in marmo, raffigurante l’Imperatore Tiberio, del I sec. d.C.

Museo Delta Antico di Comacchio. Verso l’inaugurazione

Prosegue il conto alla rovescia all’apertura del Museo Delta Antico di Comacchio, città lagunare in Provincia di Ferrara, che avrà luogo sabato 25 marzo 2017. A ospitare i 2000 reperti che raccontano la storia del territorio dall’età del bronzo al Medioevo, sarà l’antico Ospedale degli Infermi di Comacchio. Preziosa testimonianza architettonica del riformismo pontificio settecentesco (eretto tra il 1778 e il 1784 dal Comune di Comacchio sul progetto di Antonio Foschini), lo stabile è stato sottoposto per l’occasione a un restauro, iniziato nel 1997 e conclusosi nel 2013, volto a riportare i volumi interni dell’edificio al loro assetto originario. Oggi si presenta, magnificente e funzionale, con i suoi oltre 1000 mq di spazio espositivo disposto su due piani (piano terra e piano nobile).