mercoledì, 22 febbraio, 2017

Capodanno da record al Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria. Il...

Boom di visite al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria per l’apertura straordinaria di Capodanno. Con 3643 ingressi, il MArRC supera anche gli Uffizi di Firenze (3489 persone), ponendosi tra i luoghi della cultura più visitati d’Italia.

Le ambre della principessa. Storie e archeologia dell’antica terra di Puglia

Dal 4 febbraio 2017 fino al 7 gennaio 2018 presso le Gallerie d’Italia- Palazzo Leoni Montanari, sede museale di Intesa Sanpaolo sarà possibile visitare la mostra “Le ambre della principessa. Storie e archeologia dell’antica terra di Puglia”, quarto appuntamento della rassegna Il Tempo dell’Antico a cura dell’archeologa Federica Giacobello. Obiettivo dell’esposizione è rivisitare e studiare approfonditamente il fenomeno del collezionismo di vasi antichi che ha portato nel corso dei decenni alla formazione della collezione di ceramiche attiche e magno greche di Intesa Sanpaolo che precedentemente appartenevano alla famiglia Caputi.

Khāled al-As’ad: agli Uffizi l’omaggio all’archeologo di Palmira

A un anno dalla sua tragica caduta in difesa del patrimonio archeologico, le Gallerie degli Uffizi vogliono ricordare l’archeologo Khāled al-As’ad, direttore per 40 anni del sito archeologico di Palmira, città patrimonio Unesco, orrendamente trucidato con pubblica esecuzione da gruppi jihadisti dello Stato Islamico il 18 agosto 2015.

Uno sguardo antico di 4500 anni: lo Scriba del Louvre

Questa preziosa opera fu scoperta nel XIX secolo da Auguste Mariette sul sito del Serapeum di Menfi. Non v’è dubbio che la parte che più di ogni altra attrae la nostra attenzione siano gli occhi, i quali sono stati sottoposti a una serie di test effettuati dal Laboratorio di Ricerca dei Musei di Francia ormai alcuni anni fa.

Il museo di Vulci al Castello della Badia: inaugurato nuovo allestimento.

Il 29 giugno è stato riaperto al pubblico il Museo Archeologico Nazionale di Vulci completamente rinnovato. Il museo si trova all’interno del Castello della Badia, un complesso monumentale medievale. Dopo essere stato parte dei possedimenti dei Farnese, dello Stato Pontificio, di Luciano Bonaparte e dei Torlonia, il Castello, negli anni ’60 del ’900, entra a far parte dello Stato italiano divenendo sede del Museo Nazionale nel 1975.

Un mistero svelato accoglie il rientro del Tuffatore a Paestum

È fissata per giovedì 6 ottobre presso il Museo di Paestum la conferenza stampa che, secondo il direttore Gabriel Zuchtriegel, sarà un momento culminate nonché una doppia rivelazione: si presenterà la sala Mario Napoli dopo il restauro, realizzato grazie a una donazione di 25mila euro da parte di Antonio Palmieri della Tenuta Vannulo. Ma non solo: nell’occasione, si esporrà anche una scoperta straordinaria, che nell’ambito del riallestimento della sala del Tuffatore sarà presentata per la prima volta al pubblico.