mercoledì, 22 febbraio, 2017

Gli Ebrei nella Sicilia Bizantina

Testimonianze letterarie e ritrovamenti archeologici.

Edfu: Le origini celesti della Fondazione Templare – Il “libro caduto...

Edfu, Tempio di Horus: sulle pareti del muro di cinta interno vi sono riferimenti precisi ad un testo mitologico. In esso sarebbero state contenute le regole di costruzione e i piani dell’architettura templare. La complessità architettonica e l’armonia della struttura del tempio tolemaico rimandano quindi a un progetto che nelle sue linee guida risalirebbe alla più profonda antichità. Le raffigurazioni della sua sala ipostila e di altri ambienti ci descrivono dettagliatamente i Rituali di Fondazione che ne hanno determinato le direttive principali. Le “Parole degli Dei” narrano anche di un Sacerdote “Imhotep il Grande, figlio di Ptah” responsabile del Grande Piano di Fondazione del tempio: lo stesso nome del famoso architetto Imhotep vissuto all’epoca del faraone Djoser, della III dinastia, 2500 anni prima della fondazione tolemaica del tempio di Horus. Approfondimenti e ricerche su questi temi, corroborati da testimonianze di antichi scrittori del periodo greco-romano, e dallo studio di altre strutture sacre, ci porteranno ad una migliore comprensione del milieu culturale del popolo egizio e ad una interessante conclusione sul tema della Fondazione Templare.

Le Cube di Sicilia: Edifici di culto a pianta centrale in...

La Sicilia, per la sua particolare posizione geografica, ha rappresentato in varie epoche e per molti popoli il centro nevralgico del Mediterraneo: nodo di passaggio e di scambi commerciali, luogo di incontri o di scontri, sicuro rifugio per perseguitati ed esuli, punto di partenza per spedizioni militari, terra fertile e amena. Inevitabilmente essa ha finito per assorbire le culture, gli usi, i costumi e gli stili artistici che vi sono approdati insieme con i molti stranieri che qui si sono avvicendati nel corso dei secoli. E, come un grande crogiolo, ha fuso tutti questi elementi, riplasmandoli in maniera nuova e originale.

Gli obelischi egizi a Roma: L’obelisco Flaminio

Roma, Piazza del Popolo. Il terzo obelisco più alto dell'Urbe svetta per 24 metri e ci racconta la sua storia antica attraverso le iscrizioni...

La regina Abar: figlia del re, sorella-sposa del re, madre del...

Gli egiziani strutturavano i vari aspetti dell’esistenza in un modello che muoveva dall’unità alla dualità alla pluralità, per tornare di nuovo all’unità. Tale movimento...

Mediterraneo Antico n°3 – dicembre 2015

Interview with Barry John Kemp - Il villaggio operaio di Deir el-Medina l'organizzazione del lavoro: le serve e i servi - L'ultimo geroglifico - Monumenti funerari reali attribuiti alla III dinastia - Stele cat. n. 1582 di Mentuhotep - Interview with Chris Naunton - La missione archeologica italo-russa ad Abu Erteila (Sudan) - Gli obelischi egizi a Roma - In ricordo di due grandi maestri - Riffat Hassan e la teologia islamica - Living heritage: managing sites with heritage significance - La Pax Augusta sui rilievi dell’Ara Pacis - La citta’ di Pergamo e il suo altare - I parte - Budicca: l’acerrima nemica di Roma - Museo del Vicino Oriente, Egitto e Mediterraneo alla “Sapienza” di Roma - Symbola. Il potere dei simboli - Il medico di oggi è nato in Egitto - Memorie sull’Egitto e specialmente sui costumi delle donne orientali e gli harem - Erotismo e sessualita’ nell’antico Egitto -Taste archaeology