Enūma Eliš “quando in alto”

0
3660
Enuma Elis

Un nuovo Speciale di MediterraneoAntico.it è pronto per essere scaricato o sfogliato online, gratuitamente, da tutti i nostri lettori. Un lavoro di grande valore filologico curato da Alberto Elli, che ci riporta indietro nel tempo per farci scoprire i temi della Creazione, così come li vivevano gli antichi.
Al corposo ed iniziale insieme di segni cuneiformi, riscritti con un apposito font per essere perfettamente leggibili, segue la traduzione continuata, che consente di fruire appieno dell’intero materiale a tutti coloro che sono interessati, ma non filologi esperti.
L’Enūma Eliš “quando in alto” è un poema appartenente alla tradizione religiosa babilonese, che tratta in particolar modo della creazione del mondo e delle imprese del dio Marduk, la divinità poliade di Babilonia. Questa poema veniva recitato, o forse anche cantato (gli ultimi versi lo definiscono “il canto di Marduk, che ha incatenato Tiamat e si è impadronito della regalità”), durante la festività dell’Akītu, la festa d’inizio del Nuovo Anno, nel mese di Nissanu, e specificatamente il quarto degli undici giorni di durata della festa.
L’opera, le cui origini sono sconosciute, risale probabilmente a Nabucodonosor I, quarto re della cosiddetta II dinastia di Isin, che regnò tra 1125 e il 1104 a.C. circa.

Condividi
Articolo precedenteIl Naoforo Farnese del Museo Archeologico di Napoli
Prossimo articoloScabec: Campania by night, 22mila presenze. Da Pompei a Paestum bilanci positivi
Alberto Elli

Alberto Elli si è dedicato allo studio dell’egittologia (egiziano classico e neo-egizio, demotico e copto) e successivamente anche delle lingue semitiche: dall’ebraico all’arabo, dal sumerico all’accadico. dal siriaco al Ge’ez. Ha pubblicato una Introduzione ai geroglifici (1995). Lo studio del copto lo ha poi portato a interessarsi anche della storia delle Chiese orientali. Frutto di questa passione sono i tre volumi della Storia della Chiesa Copta (Fransciscan Printing Press, Gerusalemme – Il Cairo, 2003). Per i tipi di Ananke ha pubblicato La Stele di Rosetta e il Decreto di Menfi; Ramesse II e gli Hittiti.