Se un uomo… Il codice delle leggi di Hammurapi re di Babilonia

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Presento qui la traduzione della Stele di Hammurapi (non uno studio, ma la semplice traduzione!), riportando il testo in cuneiforme antico-babilonese (ossia quello in cui la stele è redatta) e in caratteri neo-assiri, la traslitterazione, segno per segno, la trascrizione, la traduzione e il commento grammaticale. Vorrei precisare che la trascrizione in caratteri neo-assiri non è una mia gratuita velleità: è infatti necessario, per chi si avvicina allo studio dell’accadico , imparare anche la forma dei segni neo-assiri, sia perché molti testi antichi vengono così trascritti, sia perché nei manuali di epigrafia i diversi segni sono elencati proprio in base alla forma da essi assunti nella grafia neo-assira.

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Alberto Elli

Alberto Elli si è dedicato allo studio dell’egittologia (egiziano classico e neo-egizio, demotico e copto) e successivamente anche delle lingue semitiche: dall’ebraico all’arabo, dal sumerico all’accadico. dal siriaco al Ge’ez. Ha pubblicato una Introduzione ai geroglifici (1995). Lo studio del copto lo ha poi portato a interessarsi anche della storia delle Chiese orientali. Frutto di questa passione sono i tre volumi della Storia della Chiesa Copta (Fransciscan Printing Press, Gerusalemme – Il Cairo, 2003). Per i tipi di Ananke ha pubblicato La Stele di Rosetta e il Decreto di Menfi; Ramesse II e gli Hittiti.