

Quadro 1
I segni demotici sono 23 oltre ai puntini, orizzontali o verticali (generalmente 3) che servono da interpunzone
4
, la scrittura al pari della demotica e ieratica egiziana è sinistrorsa. Di questi segni 4 sono vocali (Rowan
parla di 3). Il meccanismo di lettura dovrebbe essere fondato sul cosiddetto
alfa sillabario
(in sostanza
un meccanismo di lettura simile all’etiopico ge’ez, chiamato
abugida
)
.
In tale sistema di lettura
le
vocali e le consonanti sono raggruppate come unica entità, ove la consonante è legata ad una vocale
elemento complementare. Giova rammentare in proposito che questa scrittura subì certamente –
come è stato per l’egiziano (cfr. il tardo egiziano e il copto) - l’influenza della vocalizzazione dal
greco. Per approfondimenti sull’argomento cfr. Fritz Hintze:
Beitrage zur meroitischen Grammatik
ed. Akademie-Verlag, Berlin 1979.
Come si può rilevare i segni di traslitterazione risultano, tranne
alcuni, simili a quelli utilizzati per i geroglifici. Onde rendere più agevole la identificazione grafica degli
stessi ho creato qui in basso un ulteriore prospetto
ad hoc
nel quale ho evidenziato sulla destra in maniera più
chiara i segni di traslitterazione (in lettere minuscole) e nel prospetto più in basso la trascrizione fonetica
relativa a ciascun segno di traslitterazione:
a)
Segni di traslitterazione in base al prospetto del Monneret
=
5
=
ỉ
(j)
=
b
=
n
=
(l)
7
= s
=
ḳ (q) = t
=
c
=
y
=
p
=
6
=
ḫ
=
š
= t =
=
3
=
r
=
m
=
r
h
8
= k =
9
b)
Segni di trasl. e corrispondenti valori fonetici in modo approssimato
°
( ) = a
ỉ
= i
b
= b(a)
n
= n(a) / n(e)
l
= l(a)
s
= se (s)
q
= q(a)
c
= e / (schwa)
y
= y (a)
p
= p(a) = ne
ḫ
= ch(a)
š
= s(a) / s(e))
t
= t(a)/t(e)
3
= o / u
r
= r (a)
m
= m(a)
r
= r(a)
(
h)
= kh(a)
k
= k(a) = te / t
t
= to / tu = d(a) / r(a)
Quadro 2